Comprare casa: si può risparmiare?

Pubblicato da il 10/04/2015 in risparmio -

Secondo l’Istat i prezzi delle abitazioni sono calati del 4,2% nel 2014 rispetto all’anno precedente; l’Istituto evidenzia che la flessione è imputabile a una diminuzione del 5% dei prezzi delle abitazioni esistenti e del 2,2% di quelle nuove. Se si fa un paragone con il 2010, i prezzi delle case sono calati dell’11,5%. Viene segnalata anche la ripresa, nell’ultimo anno, dei volumi compravenduti, aumentati del 3,6% secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate.

La discesa dei prezzi sembra essere uno dei motivi che in questo momento storico rendono di nuovo appetibile l’acquisto di casa; un altro fattore è il Quantitative Easing della Bce, che ha fatto scendere notevolmente il tasso di interesse dei mutui (anche se è bene ricordare che finchè permane una situazione di bassa inflazione, il costo reale di un mutuo è oggi maggiore rispetto agli anni in cui l’andamento dei prezzi era crescente).
In realtà, sul fronte dei mutui, queste dinamiche sembrano comportare soprattutto una corsa al risparmio sul finanziamento esistente: il sito MutuiOnline, evidenzia che le richieste di mutuo a febbraio in Italia hanno registrato effettivamente l’incremento più significativo dal 2008 (+38,7% rispetto a febbraio 2014), ma che due mutui su tre non hanno riguardato una nuova compravendita, ma una surroga, che consiste nel trasferire il mutuo a un’altra banca per ottenere condizioni più vantaggiose.

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