Fondi di investimento e Bail in

Pubblicato da il 11/02/2016 in risparmio -

I fondi di investimento possono subire prelievi nel caso in cui la banca presso la quale sono stati sottoscritti venga sottoposta a una procedura di bail in? Questa domanda, che per gli operatori del settore ha una risposta ovvia, agita i pensieri di molti risparmiatori. Numerosi clienti non hanno ancora approfondito attentamente quali conseguenze comporti l’applicazione di una procedura di bail-in decisa dalla Banca d’Italia per salvare una banca in crisi.

La prima premessa da fare, quindi, è che se la vostra banca non è in crisi non avete nulla da temere, nessuna procedura di bail-in può intaccare i vostri risparmi. In caso contrario, invece, le vostre quote investite in fondi comuni non subiranno alcun danno patrimoniale, in quanto il patrimonio del fondo è separato da quello del soggetto collocatore, cioè la banca. L’unica ipotesi in cui i vostri fondi potrebbero essere intaccati, è quella in cui essi comprendano quote di una o più banche sottoposte a bail in.

In ogni caso, il risparmiatore che abbia collocato i fondi presso una banca in difficoltà è libero di trasferire in qualsiasi momento la propria posizione presso un altro istituto bancario. Infatti, i fondi comuni di investimento, godono per legge di uno status di separazione patrimoniale, che li rende “autonomi” dal soggetto collocatore e li protegge dal coinvolgimento in procedure di salvataggio interno (ad eccezione dell’ipotesi citata più sopra).

Va infine ricordato che i fondi comportano delle percentuali di rischio più o meno elevate e sul mercato esistono altre soluzioni di risparmio sicure ma che garantiscono comunque dei buoni rendimenti. Una fra queste è il conto deposito, uno strumento molto utilizzato perché, analogamente al conto corrente, è coinvolto nel bail in solo nel caso in cui le risorse richieste ad azionisti, obbligazionisti e altri creditori non fossero sufficienti a ripristinare la situazione economica della banca; e se, e solo se, il capitale depositato supera i 100 mila euro.

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