I BTp si confermano un buon rifugio per il risparmio?

Pubblicato da il 20/11/2012 in risparmio -

Dopo il buon esito delle ultime emissioni di Bot a 12 mesi e BTp Italia, i Titoli di Stato italiani continuano a suscitare l’interesse da parte degli investitori. Lo scorso 14 novembre le aste di BTp hanno raccolto oltre 5 miliardi di euro, una richiesta in linea con le previsioni degli analisti.

Molti gli investitori che hanno scelto i BTp come una delle soluzioni tra cui indirizzare il proprio risparmio nonostante il rendimento offerto abbia toccato il valore più basso degli ultimi 24 mesi. Sono stati infatti collocati 3,5 miliardi di euro di BTp triennali con un tasso d’interesse lordo del 2,64%, il minimo da ottobre 2010, segnale di come i risparmiatori abbiano premiato uno strumento che è tornato ad esprimere sicurezza dopo la riduzione del differenziale tra i titoli italiani e quelli tedeschi (che si attesta oggi sui 350 punti).

Il Tesoro ha collocato inoltre Bond governativi non più in corso d’emissione, raccogliendo 1,5 miliardi di euro: tra questi, scadenze a 15 e 30 anni con rendimenti lordi intorno al 5%.

La ritenuta fiscale applicata su questo tipo di investimento è del 12,5%. Altri strumenti di risparmio sono soggetti invece ad una differente tassazione: il conto deposito ad esempio ha una aliquota del 20%, ma garantisce comunque un ritorno interessante anche nel breve periodo.

Rendimax banner

SCRIVI UN COMMENTO

Feed RSS