I conti deposito battono i Btp

Pubblicato da il 22/03/2016 in risparmio -

I Btp, ossia i Buoni del tesoro poliennali emessi dallo Stato Italiano, non rappresentano più da tempo una scelta interessante e remunerativa per i risparmiatori, che sempre più spesso preferiscono utilizzare altri strumenti, altrettanto sicuri ma più remunerativi. La tendenza dovrebbe rimanere la medesima anche nei prossimi mesi, come lasciano intuire le recenti manovre di politica economica effettuate dalla Banca Centrale Europea che, per spingere i consumi e aumentare la concessione di prestiti ha effettuato un ulteriore taglio sui tassi d’interesse. Proprio in questi giorni è stata resa nota la decisione del taglio di 10 punti base del tasso dei depositi delle banche presso la Bce, portandolo da -0,30 a -0,40. Una misura che scoraggia la tendenza delle banche a depositare liquidità a Francoforte e le incoraggia a impiegare tale liquidità per finanziarie iniziative imprenditoriali o concedere prestiti ai privati cittadini. La BCE è intervenuta anche sul tasso di rifinanziamento ridotto a zero e su quello marginale che è ora pari a 0,25.

Allo stato attuale, il rendimento annuo netto dei Btp con scadenza a dieci anni è pari al 1,1%, il che significa che se si investono 20.000 euro alla fine dell’anno si potrà contare su un’entrata di poco più di 200 euro. I BOT e i Bund tedeschi hanno rendimenti ancora inferiori: il 10 marzo scorso i Bot con scadenza ad un anno sono stati venduti con un tasso di -0,068%. Ipotizzando sempre un investimento di 20.000 euro, dopo 12 mesi il risparmiatore si ritroverà con una somma inferiore a quella investita. Lo stesso discorso vale per i Bund tedeschi attualmente a 0,19, ossia prossimi allo zero. E’ quindi evidente che i risparmiatori che prediligono soluzioni a breve e medio termine (1 mese – 5 anni) scelgano investimenti più remunerativi e altrettanto sicuri, come ad esempio il conto deposito, i cui rendimenti possono variare dallo 0,5% al 2.60% lordo in base alla soluzione scelta (libera o vincolata, durata del vincolo, periodicità delle liquidazione degli interessi), piuttosto che i meno remunerativi btp.

Per scegliere il conto deposito più adatto alle proprie esigenze è necessario valutare attentamente una serie di parametri. Innanzitutto capire se la banca opera on line, perché questo permette di effettuare comodamente e gratuitamente una serie di operazioni senza doversi recare presso la filiale. Bisogna pianificare la durata dell’investimento e confrontare prodotti operanti sullo stesso arco temporale per ottenere un paragone veritiero. E’ inoltre indispensabile informarsi sulle spese di apertura e chiusura del conto e sull’esistenza di eventuali penali nel caso in cui si decidesse di svincolare la somma depositata: è talvolta preferibile un prodotto meno remunerativo ma esente da spese piuttosto che un prodotto più remunerativo ma con costi elevati.

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