Il corriere espresso ed il rendimento ecosostenibile

Pubblicato da il 25/02/2012 in risparmio -

I corrieri espressi stanno diventando ecosostenibili: è questo il motto della nuova generazione di vettori sempre più attenti all’ambiente e all’emissione di sostanze inquinanti.

Nonostante i dati del 2010 testimonino una percentuale relativamente bassa di veicoli destinati alle consegne appartenenti alla categoria Euro 4 (ossia uno standard imposto che stabilisce la quantità massima di CO2 emessa), oggi questi valori sono in crescita. Questo perchè è opinione condivisa che sia necessario ridurre l’impatto ambientale rendendo le consegne “eco-friendly” (amiche dell’ambiente).

La riduzione dell’impatto ambientale può essere raggiunta in due modi: aumentando il rendimento delle consegne e riducendo al tempo stesso le emissioni. Dal primo punto di vista, la chiave del successo è la razionalizzazione dei tragitti, ossia migliorare lo studio dei percorsi al fine di organizzare meglio le consegne, al fine di risparmiare il numero di chilometri percorsi e le emissioni di gas serra. Per quel che riguarda la flotta veicoli invece, ciò che i corrieri chiedono è un aiuto normativo, cioè la possibilità di rendere uniforme a livello nazionale le regole sul trasporto di merci e le reti infrastrutturali.

Il tema dell’ambiente è molto sentito in Europa: TNT Express per esempio dal 2010 partecipa al progetto “Lean and Green” proposto in Olanda. Il fine dell’iniziativa è quello di ridurre nei prossimi 5 anni le emissioni di CO2 del 20% per le aziende aderenti. Tra qualche mese tale iniziativa verrà proposta in Italia e si cercheranno di promuovere i progetti volti all’utilizzo di energie alternative, oltre a ridurre l’utilizzo di trasporti su gomma preferendo quelli su rotaia.

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