Il rendiconto finanziario

Pubblicato da il 08/11/2016 in risparmio -
rendiconto finanziario s

Il rendiconto finanziario è un documento finanziario del bilancio d’esercizio (o relativo ad un periodo inferiore) in cui vengono riassunti i flussi di cassa intercorsi in un determinato periodo. L’utilità di tale documento deriva dal fatto che spesso non vi è coincidenza tra l’andamento economico e quello finanziario: un ottimo risultato economico potrebbe essere dovuto ad una forte esposizione finanziaria, viceversa, un risultato economico meno eclatante potrebbe essere dovuto alla necessità di rientrare dall’esposizione economica. Il documento riassume le fonti che hanno generato liquidità per l’azienda e gli impieghi che hanno invece richiesto liquidità: in parole semplici serve a capire se la gestione del periodo ha generato o assorbito liquidità.

E’ tuttavia impossibile valutare la validità di una gestione solamente con parametri quantitativi (come quello esplicitato poco sopra), ecco quindi che il rendiconto finanziario fornisce una serie di parametri qualitativi, che consentono all’analista una valutazione più precisa, nonchè la possibilità di ipotizzare la futura capacità dell’azienda di produrre utili:

  • attività di finanziamento: l’azienda può ricorrere all’autofinanziamento (aumento di capitale, utilizzo di riserve, ecc.) o al finanziamento esterno (emissione di obbligazioni, richiesta di finanziamento ad Istituti di Credito, ecc.); idealmente dovrebbe esservi sempre un bilanciamento equo tra le due tipologie;
  • variazione delle risorse finanziarie causate dall’attività produttiva di reddito: per produrre un output, e quindi reddito, è necessario sostenere dei costi che impattano sulle risorse finanziarie;
  • attività di investimento dell’impresa: è necessario valutare il tipo di investimento (ammodernamento, acquisto di altre società, immobilizzazioni, risorse umane, ecc) e il suo futuro ritorno economico;
  • variazioni della situazione patrimoniale-finanziaria: mettendo a confronto i rendiconti finanziari di periodi diversi è possibile verificare se la situazione dell’azienda è stabile o meno.

Attraverso il rendiconto finanziario è possibile inoltre valutare:

  • quali cause hanno determinato la variazione patrimoniale dell’azienda;
  • le modalità di reperimento delle risorse finanziarie e la loro sostenibilità nel lungo termine;
  • correlazione tra singole fonti e singoli impieghi;

La lettura e la comprensione di questo documento, soprattutto se redatto da aziende di ingenti dimensioni, non è di immediata comprensione. Vi sono tuttavia alcuni parametri che risultano indicatori molto utili per determinare la solidità dell’azienda. Nel caso specifico delle banche, il Cet 1 ratio, ossia il capitale ordinario versato rapportato alle attività ponderate per il rischio, consente di determinare la solidità dell’Istituto. Altri parametri da tenere in considerazione sono il rapporto tra capitale proprio (definito capitale di rischio) e capitale di debito: quanto maggiore è la seconda componente, tanto più esposta finanziariamente sarà l’azienda. Quando si decide di acquistare strumenti di investimento o risparmio emessi da un’azienda, è sempre consigliabile informarsi sullo stato della stessa, e il rendiconto finanziario è un ottimo strumento per farlo.

Rendimax banner

SCRIVI UN COMMENTO

*

Feed RSS