Il risparmio telefonico come fonte di crescita aziendale: il caso Free

Pubblicato da il 22/01/2012 in risparmio - 4 Commenti

In molti articoli precedenti abbiamo parlato di come una fonte di risparmio per le aziende può essere la soddisfazione dei clienti. In particolare, aumentando i benefici per i clienti si accresce il loro livello di fedeltà, portandoli a rimanere costantemente legati al marchio.

Oggi invece proponiamo un diverso concetto di soddisfazione: vedremo come attraverso il risparmio si può generare interesse nei confronti delle aziende.

L’esempio in questione è la compagnia francese di telefonia mobile Free che nelle scorse settimane ha lanciato un’offerta tutto compreso a 19,99 euro che consente di effettuare chiamate illimitate verso 40 Paesi ed avere l’accesso ad internet. Qual è il vantaggio di questa offerta? Semplicemente il risparmio che permette di ottenere. Infatti, mantenendo le stesse condizioni, con altre compagnie si pagherebbe circa il doppio.

Le caratteristiche del servizio che permettono all’azienda di offrire un prezzo cosi conveniente sono: l’utilizzo del web e l’assenza di cellulari compresi nella proposta commerciale. Attraverso Internet è infatti possibile ridurre la spesa rispetto agli altri operatori che gestiscono negozi e sono incentivati al mantenimento di un elevato numero di risorse umane. Free offre ai propri clienti solo la SIM, ossia la tessera che permette al cellulare di funzionare ed essere connesso alla rete.

Ci si potrebbe chiedere quanti sono i clienti che hanno aderito a questa offerta. La media giornaliera è di 100mila nuovi abbonati! E le stime indicano una previsione di 3 milioni di clienti nei prossimi mesi.

L’elemento che preoccupa maggiormente le imprese concorrenti è il risultato di una ricerca commissionata da GFK, nota azienda di analisi del mercato, che in uno studio condotto sui francesi evidenzia che il 14% dichiara di voler cambiare immediatamente il proprio operatore, il 39% preferisce aspettare qualche mese per valutarne l’affidabilità ed il 25% sta aspettando il termine dei vincoli contrattuali dell’attuale compagnia telefonica per poi passare a Free. Solo il 22% dichiara di non essere interessato alla proposta.

Si prospettano tempi duri per i principali concorrenti di Free, che dovranno “correre ai ripari” per non perdere i propri clienti.

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4 Commenti a "Il risparmio telefonico come fonte di crescita aziendale: il caso Free"

  1. mazzari 22/01/2012 at 17:54 ·

    Le migliori offerte all’estero non servono per noi italiani che viviamo con ” mercati protetti ” e con un’autority che non ” obbliga” i nostri gestori telefonici ad allinearsi con le migliori condizioni dei mercati europei.
    Poco importa sapere che l’operatore francese Free offre 60 sms e 60 minuti con 2 euro mensili mentre vodafone chiede 10 euro per 100 minuti senza sms e wind 12 ouro per 120 minuti con i profili per le ricaricabili…..Sarebbe meglio che la redazione publicasse offerte e promozioni accessibili a noi italiani….!!!

  2. Redazione 22/01/2012 at 19:54 ·

    In questo articolo abbiamo puntato su un concetto molto più ampio, prendendo ad esempio un operatore di telefonia mobile francese. Ci interessava soprattutto far notare che il risparmio dei propri clienti può essere fonte di vantaggio competitivo verso la concorrenza.
    Una strategia aggressiva sulla riduzione del prezzo in Italia è stata attuata da H3G e Wind, ma non con i risultati ottenuti da Free in Francia.
    Per quale motivo, secondo voi?

  3. mazzari 22/01/2012 at 21:42 ·

    In Italia in dieci anni sono diminuiti solo i costi telefonici che però rimangono superiori rispetto a quelli europei e gli operatori non riducono ulteriormente per salvaguardare i propri utili a scapito dei clienti….ma in Italia rimangono alti tutti i costi…, dei carburanti , della politica , bancari , assicurativi , medici , del lavoro , l’evasione fiscale , i disoccupati , il precariato , le truffe , il debito pubblico ……povera Italia !!!!

  4. Redazione 23/01/2012 at 16:08 ·

    Grazie per il commento.
    Ci impegniamo a monitorare costantemente la situazione del mercato: quello che hai segnalato è una promozione e rendimax non ne fa uso perché non vuole fare differenze tra i suoi Clienti.
    Al netto di offerte e promozioni, rendimax si conferma comunque tra le migliori proposte del mercato. In ogni caso terremo presente il tuo suggerimento.

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