Istruzione, gli studenti chiedono più educazione al risparmio

Pubblicato da il 15/01/2013 in risparmio -
istruzione e risparmio

L’attuale situazione economica ha messo alla prova famiglie ed aziende, che con esperienza e capacità continuano ad attuare le soluzioni necessarie per non vedere ridursi il proprio risparmio.

Le nuove generazioni hanno già compreso come siano necessarie conoscenze adeguate per combattere la crisi. La conferma arriva dall”Indagine sulla realtà italiana nel contesto internazionale” condotta da PattiChiari e Fondazione Rosselli, che ha interessato oltre 9 mila istituti scolastici tra formazione primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Dai risultati dell’indagine emerge come l’86,1% dei giovani intervistati vorrebbe l’educazione finanziaria parte integrante del proprio programma di studi: circa il 50% di loro preferirebbe trattare l’argomento in maniera trasversale su tutte le materie da affrontare, il 38% gradirebbe invece un corso specifico sul tema.

Secondo la ricerca, il crescente interesse per la finanza e gli strumenti di risparmio da parte dei ragazzi nasce anche dalla scarsità di iniziative che li ha coinvolti negli anni precedenti, tanto che solamente il 40% del campione ha già partecipato ad eventi o giornate di approfondimento. Come evidenzia l’indagine, i motivi di questa tendenza sono prevalentemente tre:

  • una generale complessità legata alla mancanza di programmazione delle iniziative (28,5%);
  • la difficoltà degli studenti a comprendere una materia finora poco trattata (21,2%);
  • il basso coinvolgimento nelle iniziative da parte delle istituzioni del corpo docente (20%,) che, in quanto promotore, dovrebbe invece stimolare ed avvicinare in prima persona gli studenti all’argomento.

Le poche iniziative passate non sono però cadute nel vuoto. Tra i partecipanti uno su cinque ha voluto approfondire le proprie conoscenze in materia finanziaria, un dato che dovrebbe rappresentare uno stimolo per proseguire con una formazione più diffusa ed efficace nel prossimo futuro.

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