Le garanzie del nuovo Fondo salva-stati a tutela del risparmio

Pubblicato da il 17/10/2012 in risparmio - 2 Commenti

L’8 ottobre scorso è nato ufficialmente l’ESM (acronimo di European Stability Mechanism), il Fondo salva-stati permanente che, gradualmente, andrà a sostituire quello temporaneo (EFSF).

Entro il 23 ottobre prossimo, ciascun governo dell’Eurozona dovrà versare al Fondo i primi 32 miliardi di euro, per un totale di 210 miliardi nell’anno in corso, che dovranno diventare 420 nel 2013 e 500 nel 2014. Inoltre, considerando i fondi residui dell’EFSF che verranno inglobati dall’ESM, il capitale complessivo a disposizione sarà di 700 miliardi di euro.

Le principali funzioni del nuovo strumento sono: fornire garanzie sui Titoli di Stato dei Paesi UE e, qualora questi ultimi fossero in difficoltà a causa di speculazioni, offrire loro assistenza finanziaria attraverso l’emissione di prestiti. In futuro, poi, all’ESM spetterà anche il compito di ricapitalizzare le banche dei Paesi che lo richiederanno.

Le azioni del nuovo Fondo salva-stati potrebbero dunque servire a tutelare anche il risparmio delle famiglie investito in Bond, mettendo questi ultimi al riparo dalla volatilità dei mercati.

Nella foto: Olli Rehn – Commissario UE per gli Affari Economici e Monetari.

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