Le nuove tipologie di pagamenti digitali

Pubblicato da il 22/04/2016 in risparmio -

E’ risaputo che, dal punto di vista dell’adozione della tecnologia, l’Italia è un passo indietro rispetto ad altri Paesi europei: il clima di diffidenza e la diffusione ancora non capillare della banda larga non hanno facilitato l’utilizzo di sistemi di pagamento digitali. In quest’ultimo anno, pur essendo i volumi ancora ridotti, si sta assistendo ad una crescita del giro d’affari che stimola i produttori a creare servizi più efficienti e completi. Un’indagine del Politecnico di Milano ha stabilito che nel 2015 il 13% dei pagamenti digitali è stato effettuato tramite smartphone, in crescita del 48% rispetto al 2014, contro una crescita del 5,6% dei pagamenti tramite carta di debito/credito (che detiene ancora il primato sul mercato dei pagamenti digitali).

Consci dell’interesse che stanno riscuotendo tali sistemi di pagamento, gli Istituti di Credito stanno investendo in App dedicate a smartphone e tablet: la quasi totalità ha sviluppato un App per smartphone e il 77% per tablet. I servizi offerti possono essere più o meno vari e complessi, tuttavia tutte le applicazioni offrono quantomeno i servizi basilari, come la verifica del saldo del conto, la lista dei movimenti, la possibilità di effettuare bonifici e ricariche telefoniche. E’ quindi possibile gestire autonomamente il proprio conto corrente o conto deposito attraverso dispositivi mobile in qualsiasi luogo e momento: un notevole passo avanti rispetto a quando si era costretti a recarsi allo sportello anche per le operazioni più semplici, con un ingente risparmio di tempo. In crescita anche la percentuale (36%) di Istituti di Credito che ha introdotto sul mercato App che trasformano lo smartphone in un POS portatile, così come in crescita (27%) le app mobile wallet, ossia che consentono di effettuare transazioni senza inserire il numero di carta di credito ma solo con dei codici di riconoscimento (mail, numero di telefono, ecc.).

Le nuove frontiere di pagamenti digitali

Una nuova frontiera riguardo ai pagamenti digitali è costituita dal peer to peer (p2p), ossia una tipologia di pagamento che consente di trasferire in modo sicuro piccoli importi di denaro tra privati in tempo reale che vengono accreditati direttamente sul conto corrente. Un sistema che garantisce la velocità del pagamento in contanti e la sicurezza dei bonifici bancari, senza però dover attendere i tempi tecnici che li caratterizzano. Stanno partendo una serie di progetti pilota da parte di alcuni Istituti di Credito per adottare tale tecnologia alle transazioni tra privati ed esercizi commerciali e professionisti che si muovono sul territorio (ad esempio idraulici, elettricisti e altri professionisti che eseguono al prestazione al domicilio del cliente). Tali sperimentazioni sono sintomo che anche il panorama bancario si sta rinnovando puntando sulla tecnologia e sulla prossimità: i clienti diventano sempre più esigenti chiedendo soluzioni sempre più dinamiche che consentano di far risparmiare loro del tempo, bene sempre più raro in un contesto frenetico come quello odierno.

Rendimax banner

SCRIVI UN COMMENTO

Feed RSS