Mutuo: per risparmiare si può cambiare

Pubblicato da il 02/03/2015 in risparmio -

Come risparmiare sul mutuo? I tassi ai minimi che caratterizzano il contesto finanziario attuale facilitano chi deve o vuol accendere un mutuo; per chi già ne sta pagando uno, rendono attraente l’ipotesi di cambiarlo per ridurre le uscite dal conto corrente.

Ma è possibile variare il proprio mutuo? Esistono tre modi per farlo.

  1. Il primo è la sostituzione: consiste nell’estinguere il mutuo in corso e nel rivolgersi a un’altra banca per averne un altro a condizioni migliori; per questo la sostituzione implica i costi di un nuovo finanziamento, come quelli di istruttoria o notarili. Chiudendo un mutuo e aprendone uno nuovo si può chiedere un somma superiore al residuo del precedente.
  2. Il secondo metodo per modificare il mutuo è la surroga: consiste nel trasferire il mutuo a un’altra banca. In questo caso il cliente non ha costi di istruttoria o di notaio, il nuovo finanziamento può essere diverso dal precedente per durata, tipologia o tasso di interesse (fisso o variabile) ma non si può variare l’ammontare del debito residuo.
  3. Infine, invece di procedere alla sostituzione o alla surroga, si possono negoziare con la propria banca nuove condizioni sul finanziamento in corso: non si può cambiare il debito rimanente ma si può modificare la durata residua, il tipo di mutuo, l’interesse applicato. Gli eventuali cambiamenti non necessitano di spese ulteriori, ma solo di una scrittura privata.

Naturalmente le effettive condizioni economiche vanno verificate attentamente in ogni specifica situazione.

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