Operazioni online: attenzione alle frodi

Pubblicato da il 12/06/2013 in risparmio - 4 Commenti
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L’indagine condotta da Crif, istituto specializzato in sistemi d’informazione creditizie, rileva che nel 2012 sono aumentati i casi di risparmiatori truffati in rete. Sono infatti 24.000 le persone colpite per una cifra complessiva di 195 milioni di euro ed un incremento dell’8,6% rispetto al 2011.

Il fenomeno riguarda di più i giovani, i cosiddetti nativi digitali, perché frequentando molto la rete si sentono sicuri e tendono a fidarsi troppo di Internet. La classifica per fasce d’età vede al primo posto quella compresa fra i 18 e i 30 anni con un 27,3%, seguono le persone fra i 31 e 40 (24,6%), quelle fra 41 e i 50 (23,5%), fra i 51 e i 60 (13,5%) ed infine sopra i 60 anni con 10,5%.

La tecnica più usata dai truffatori è quella di appropriarsi dell’identità anagrafica e bancaria dell’utente online per chiedere  un prestito finalizzato (79,9% dei casi), un prestito (10,6%) o una carta di credito (6,7%). Segue la preparazione di una serie di documenti che oltre alla carta d’identità possono comprendere  la tessera sanitaria, una o più buste paga, un cud o un modello unico. A questo punto aprono un conto corrente e producono una movimentazione apparentemente normale per alcuni mesi, per poi richiedere il finanziamento.

E’ bene che il risparmiatore che vuole evitare di cadere nella trappola e tutelare il proprio risparmio:

  • controlli rigorosamente la serietà e l’attendibilità dei siti sui quali esegue un acquisto on line;
  • non risponda alle mail che a vario titolo e con diversi stratagemmi (conto bloccato, sicurezza, verifica) chiedono d’inserire dati personali, fiscali, bancari e prevedono link;
  • distrugga le pratiche e i documenti relativi agli ambiti anagrafico, tributario e bancario che non è più necessario conservare;
  • presti attenzione ai propri documenti quando li utilizza in luoghi pubblici.

Per far fronte a questa situazione, gli Istituti di credito adottano sempre più spesso accorgimenti e sistemi di controllo maggiormente sofisticati per tutelare e garantire la massima sicurezza dei propri clienti.

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4 Commenti a "Operazioni online: attenzione alle frodi"

  1. Antonio 12/06/2013 at 15:26 ·

    che fine fanno tutti i documenti che ogni volta ci fotocopiano nei vari servizi pubblici?

  2. Redazione 12/06/2013 at 16:43 ·

    Ciao Antonio, solitamente vengono allegati alle pratiche per i quali sono richiesti ed archiviati.

  3. Nicola 19/06/2013 at 09:45 ·

    vovelvo fare una precisazione sulle email ricevute:
    – qualsiasi tipo di email che ricevete anche se vi sembra che arrivi dalla vostra banca o dalla posta, è consigliabile non aprire.
    – se usate un software per scaricare le email sul vostro pc, cancellate direttamente la posta senza aprirla!
    – se usate uno dei sistemi operativi microsoft, utilizzate un antivirus buono… di solito vanno molto bene quelli che usano la scansione euristica, – se mi è concesso, il migliore, per me, è avira(non è pubblicità e non sono di parte).
    – x antonio:
    la redazione ti ha risposto… solitamente…
    ma in genere si vendono i tuoi dati ad altre società di gestione dati. sennò come fa un’azienda x ad inviarti una promozione via email o sul cellulare?
    guardte bene quando firmate un contratto, di solito dovete spuntare o firmare in corrispondenza della privacy e trattamento dati, la maggior parte delle vole potete scegliere se dare o negare il consenso.
    altre info le trovate su: www garanteprivacy it
    – un altro trucchetto anti-truffa:
    quando ricevete un’email con dei link web, controllate prima di cliccarci sopra, se vi avvicinerete con il mouse(la freccina) sul link, da qualche parte uscirà scritto il link reale(se usate mozilla vi esce il link reale sotto a sinistra), di solito nelle email truffa non corrisponde mai il nome del link con la vera destinazione.
    – altra cosa importantissima:
    quando rispondete a delle email istituzionali, assicuratevi che siano veramente istituzionali, faccio un esempio: se dovete rispondere ad una email per il vostro conto bancario l’email corretta dell’istituto sarà – info @ nome istituto punto estensione (info@bnlmail.it oppure info@unicredit it e non info.unicredit@yahoo it).
    scusate la mia lunga risposta.

  4. Redazione 19/06/2013 at 10:00 ·

    Grazie Nicola per il tuo contributo. Continua a seguirci!

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