Pedaggi autostradali: come risparmiare sul rincaro

Pubblicato da il 17/01/2013 in risparmio - 1 Commento

L’aumento delle tariffe sui pedaggi autostradali è scattato da inizio 2013 per gran parte dei percorsi, attivando da subito le proteste sia da parte degli automobilisti che delle concessionarie dei tratti. I primi denunciano, attraverso le associazioni di categoria, un incremento per alcune destinazioni ben superiore alla media-rincaro dichiarata del 3%, ritrovandosi a pagare anche più di 20 centesimi sulle stesse tratte autostradali rispetto al 2012. Le concessionarie restano ugualmente insoddisfatte, convinte che gli aumenti non bastino a coprire gli investimenti per oltre 2 miliardi di euro effettuati per l’ammodernamento delle strutture.

Una soluzione che alcuni consumatori stanno prendendo in considerazione, per risparmiare e tenersi al riparo dall’ennesima stangata, è quella di stipulare sulla propria automobile una polizza assicurativa “a chilometraggio”.

Questa particolare polizza è composta da una quota annuale fissa ed una variabile, calcolata in base all’utilizzo del proprio mezzo: la vettura sarà infatti monitorata nei suoi spostamenti tramite GPS, per poi confrontare gli effettivi chilometri percorsi con la previsione di utilizzo annuale fornita dal cliente (ed avere un adeguamento nei casi più difformi).

La copertura per chi percorre in autostrada spostamenti brevi, può consentire un risparmio annuo anche superiore al 30%. Per tutti gli interessati, è necessario informarsi su quali compagnie assicurative forniscono questo tipo di servizio.

Rendimax banner

1 Commento a "Pedaggi autostradali: come risparmiare sul rincaro"

  1. Antonio 18/01/2013 at 12:06 ·

    Un altra truffa dello stato hai danni dei cittadini , questa imposta dovrebbe essere coperta dal bollo che paghiamo come in altri stati e non per il possesso !!

SCRIVI UN COMMENTO

Feed RSS