Pensione bassa? Ecco come aggiungere reddito extra.

Pubblicato da il 21/05/2017 in risparmio -
piano di accumulo

Essere previdenti circa la propria pensione è molto importante e, a volte, può capitare che essa da sola non sia sufficiente a coprire tutte le spese da affrontare a seguito dell’interruzione del lavoro. Per tale motivo, è decisivo provare a incrementare il proprio reddito pensionistico. Ecco cinque trucchi per raggiungere una soglia maggiore di reddito con il pensione.

Una delle maggiori soluzioni, adottate dalla maggior parte dei risparmiatori e degli italiani, è quella di attivare delle forme di investimento integrative, come ad esempio i PAC – Piani di Accumulo. In poche parole, si investe in un prodotto finanziario per un determinato periodo di tempo e, in questo modo, ci si assicura del “reddito extra” nel futuro e quando non si potrà più contare su di uno stipendio mensile.

5 consigli per orientarsi al meglio:

  1. Sottoscrivere un Piano di investimento ad accumulo (PAC): è possibile stabilire la durata del piano, il numero e anche l’importo delle rate. Esistono, ad ogni modo, alcuni limiti temporali: ad esempio l’accumulo non può essere superiore ai 40 anni
  2. Per quanto riguarda l’importo, invece, è possibile stabilire ance cifre molto basse, ad esempio 25 o 50 euro al mese, oppure decidere di pagare somme più consistenti ma ogni tre mesi o sei mesi
  3. Esistono diverse tipologie di piani di accumulo ma, spesso, viene chiesto il pagamento di commissioni o il pagamento di spese in uscita dal piano
  4. I contributi versati sono deducibili dal reddito per un ammontare complessivo di circa 5.000 euro
  5. Affidatevi ad un consiglio esperto: una Banca o un promotore finanziario e chiedete quanto sarà il costo totale del servizio, senza dimenticare di chiedere riguardo alle commissioni di cui si parlava poco fa e di farvi elencare le differenze tra un piano azionario, bilanciato o obbligazionario

Un investimento alternativo al PAC è il conto deposito il quale, nella maggior parte delle offerte in vigore, garantisce:

  • gratuità dei costi di apertura e di gestione;
  • totale autonomia grazie all’operatività online;
  • sicurezza grazie all’adesione al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD, verificando sempre che la banca vi aderisca);
  • rendimento in media più elevato.

Queste caratteristiche rendono quindi il conto deposito più competitivo e remunerativo rispetto al PAC. Resta comunque importante valutare le diverse necessità di investimento di ogni persona.

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