Come risparmiare per comprare casa

Pubblicato da il 10/04/2017 in risparmio -

Acquistare una casa è un passo molto importante: può essere considerata forse la spesa più ingente che una persona deve affrontare nel corso della propria vita. Al giorno d’oggi è molto difficile riuscire ad acquistare un’abitazione senza indebitarsi: la quasi totalità degli italiani è costretta a ricorrere al mutuo. Non sempre è facile ottenere un mutuo ed onorarlo: ecco quindi che è preferibile ridurne l’importo, accantonando preventivamente una certa somma destinata all’acquisto casa. A tal proposito potrebbe essere utile adottare alcuni accorgimenti, che abbiamo provato ad elencare:

  1. Pianificare le spese: la decisione di acquistare una casa non può certo essere presa a cuor leggere e una volta emersa l’effettiva necessità. E’ necessario pianificarne l’acquisto con largo anticipo (5-10 anni), cercando di prevedere le nostre future esigenze e stabilendo di conseguenza un budget da dedicare all’acquisto. Dovremo in seguito cercare di accumulare, durante questi anni, una cifra pari almeno al 30-40% del budget, così da ottenere un mutuo con più facilità. Per far ciò, il metodo più utilizzato, e più efficiente, è porsi degli obiettivi di risparmio annuali e mensili e su questi costruire il proprio budget di spesa. Uno strumento molto utile per raggiungere questo scopo è il conto deposito: esso offre la possibilità di versare qualsiasi cifra in qualsiasi momento e scegliere se vincolarla tutta o in parte ritirandola a scadenza. Un prodotto quindi flessibile che al contempo ci “impone” determinate scadenze, frenando il desiderio di ritirare le somme per spenderle diversamente da quanto preventivato.
  2. Confrontare i prezzi: il prezzo di un’abitazione dipende anche dalla sua ubicazione. E’ quindi importante valutare con attenzione la zona dove si desidera acquistare casa: bisogna tenere in considerazione i costi relativi agli spostamenti (casa-lavoro, uscite domenicali, distanza dai servizi, ecc) e scegliere una ubicazione che minimizzi il costo iniziale e i costi da sostenere per gli spostamenti.
  3. Optare per case da ristrutturare: le agevolazioni fiscali previste per chi decide di ristrutturare un immobile, sommate ai prezzi tipicamente inferiori di queste abitazioni rispetto a quelle recenti, possono far propendere per questa soluzione. Spesso la ristrutturazione tocca solo gli aspetti visibili dell’immobile: è invece necessario valutare una ristrutturazione che consenta di ammodernare anche elementi più nascosti (tubature, impianto elettrico, ecc).
  4. Valutare le spese extra: il costo di un immobile non è costituito soltanto dal suo prezzo di acquisto, bensì da tutta una serie di spese connesse. In primis bisogna tenere conto del costo dell’atto notarile di acquisto, eventuali provvigioni da corrispondere all’agenzia immobiliare, spese per l’acquisto di mobili, imbiancatura ed eventuale sostituzione di altri elementi. In secondo luogo è bene considerare le spese che dovranno essere affrontate negli anni a venire: utenze (i consumi, e quindi i costi, di acqua, elettricità e gas dipendono dalla classe energetica dell’immobile), spese condominiali, imposte sulla proprietà, spese di manutenzione. Un’abitazione all’apparenza più economica di un’altra potrebbe in realtà non esserlo.
  5. Fare una contro offerta: non si tratta di “mercanteggiare” sul prezzo. E’ assodato che il prezzo proposto dal venditore consideri già un margine di trattativa, pertanto è sempre consigliabile proporre una contro offerta, facendosi consigliare da un esperto. Quante più abitazioni con le stesse caratteristiche sono disponibili in zona, tanto più la trattativa può rivelarsi proficua.
  6. Confrontare i mutui: come dicevamo all’inizio dell’articolo, quasi la totalità degli italiani è costretta a richiedere un mutuo. Scegliere quello corretto, che offra una certa flessibilità e un basso costo non è semplice: non ci si deve limitare al tasso, bisogna valutare anche costi legati a prodotti connessi (conto corrente, spese di apertura/chiusura/gestione pratica, polizze assicurative correlate al mutuo, ecc).

Concludendo, per risparmiare è necessario informarsi, confrontare e pianificare. Queste 3 semplici regole si adattano a qualsiasi spesa importante che dovremmo affrontare nel corso della nostra vita.

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