Risparmiare con la dichiarazione dei redditi

Pubblicato da il 22/05/2012 in risparmio - 1 Commento
maialino

In questo periodo la maggior parte dei contribuenti italiani si prepara a compilare la dichiarazione dei redditi per l’anno 2011; scopo principale, almeno per chi non è obbligato a presentarla, è quello di risparmiare sulle tasse grazie alle detrazioni fiscali.

Con riferimento alle spese sanitarie, ad esempio, è possibile applicare una detrazione del 19% al totale dei costi sostenuti, al netto di una franchigia di 129,11 euro. In particolare sono detraibili:

  • Le spese direttamente riconducibili ad interventi chirurgici, come: la retta di degenza (al netto degli extra), gli onorari dei sanitari, l’utilizzo della sala operatoria, l’impiego di medicinali e attrezzature specialistiche, l’anestesia, ecc. Non è invece detraibile la spesa per il trasporto in ambulanza, mentre gli interventi di chirurgia estetica sono detraibili solo se effettuati per eliminare deformità funzionali o estetiche deturpanti.
  • Le spese specialistiche, incluse quelle per prestazioni rese da medici specialisti o presso appositi centri.
  • Le spese mediche generiche: visite da mediche generiche (incluse quelle effettuate da medici omeopati), ricovero e degenza non riferiti ad un intervento chirurgico, visite medico-sportive e per il rinnovo della patente.
  • Esami e visite (analisi cliniche, esami di laboratorio, ricerche e applicazioni).
  • Spese per l’acquisto o l’affitto di protesi: dentarie, inclusi gli apparecchi ortodontici per la correzione di malformazioni; occhiali da vista e lenti a contatto con relativo liquido; apparecchi auditivi per non udenti con annesse pile, apparecchi ortopedici, comprese le stampelle; pace-maker e altre protesi cardiache e vascolari; parrucche acquistate per camuffare la caduta dei capelli a seguito di trattamenti chemioterapici. Altre attrezzature sanitarie (materassi antidecubito, pannoloni per incontinenti, ecc.).
  • Farmaci, purché si conservi lo scontrino “parlante”, che riporti cioè le indicazioni relative a natura, qualità e quantità dei farmaci, oltre al codice fiscale dell’utilizzatore; non sono detraibili gli integratori alimentari, i prodotti a base di erbe e i parafarmaci, le pomate e i colliri.
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