Risparmio energetico: l’Italia punta sulle rinnovabili

Pubblicato da il 14/06/2012 in risparmio -
eolico

L’Italia è uno dei paesi a maggiore disponibilità di fonti energetiche rinnovabili (soprattutto solare, eolico e geotermico) e, nonostante i ritardi nella costruzione di infrastrutture adeguate e le complicazioni burocratiche, gli operatori del settore iniziano a ragionare seriamente su come adeguare la rete elettrica alle esigenze di approvvigionamento sostenibile.

All’Energy Storage Forum Europe 2012, in corso in questi giorni a Roma, le più importanti aziende  operanti in tale ambito hanno fatto il punto sulle diverse tecnologie disponibili per sfruttare le fonti rinnovabili con il massimo rendimento possibile.

Il mercato per questo tipo di tecnologia si annuncia promettente: secondo le previsioni della società di analisi NanoMarkets, il giro d’affari legato allo stoccaggio della sola energia eolica varrà 1,1 miliardi di dollari da qui al 2015.

In Sicilia, intanto, sono previsti incentivi per chi avvia attività di Piccola e Media Impresa investendo nella produzione e vendita di energia da rinnovabili.

Il settore delle energie rinnovabili, in Italia, rappresenta una straordinaria opportunità, sia in termini di posti di lavoro e riduzione della dipendenza dal petrolio, che per quanto riguarda il risparmio energetico (con tutti i vantaggi in termini di salute e miglioramento della qualità della vita che ne derivano).

Un economista Danese,  Sweder van Wijnbergen, ha anche proposto di convertire parte del debito pubblico dei paesi più esposti alla crisi dell’Eurozona (Grecia, Spagna, Italia, Portogallo e Irlanda) in autorizzazioni per costruire impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: un’idea per ridurre i debiti sovrani di questi paesi senza ricorre all’aiuto dell’UE.

Rendimax banner

SCRIVI UN COMMENTO

*

Feed RSS