Risparmio etico e sostenibile

Pubblicato da il 31/05/2016 in risparmio -

I due termini sono molto diffusi, ma ne conosciamo il significato? Sostenibilità vuol dire creare valore economico senza compromettere le risorse delle generazioni future; agire secondo etica significa compiere azioni secondo morale, facendo il bene dell’uomo. Come possono questi due termini essere accostati al vocabolo risparmio (intesto come prodotti di risparmio e o investimento), che per sua natura è emblema della ricerca di guadagno senza dover svolgere alcuna attività? Negli ultimi anni, sull’onda di richieste sempre più diffuse da una certa fetta di clienti, sono nati dei prodotti di risparmio che rispettano i dettami sopra esposti: fondi etici e impact investing.

Fondi di risparmio etici

Si definisce etico un fondo comune che investe in base a determinati criteri, che possono essere di esclusione (non investono in aziende che producono tabacco, giochi d’azzardo, armi, ecc), o di inclusione (investono in società considerate “migliori” da un punto di vista ambientale, sociale e di governo dell’azienda). Le società che gestiscono questi fondi sono controllate da un comitato indipendente che vigila sul rispetto dell’eticità degli investimenti. Tali fondi sono nati per la prima volta negli Stati Uniti nel 1928 ma ad oggi sono ancora poco utilizzati soprattutto in Europa a causa di una insufficiente conoscenza da parte dei risparmiatori e da uno scarso interesse della rete distributiva. E’ utile ricordare che tali strumenti di investimento seguono le logiche degli altri fondi, pertanto sono caratterizzati da una elevata volatilità e possono dar luogo a performance ottime così come disastrose: non sono quindi la scelta migliore per i risparmiatori prudenti che cercano la garanzia sul capitale.

Impact Investing

L’investimento ad impatto è una delle strategie utilizzate nella finanza sostenibile: prevede l’investimento in imprese, organizzazioni o fondi con l’obiettivo di realizzare un impatto sociale e/o ambientale positivo. Ci sono due diverse categorie di prodotti che si stanno diffondendo, seppure lentamente, anche in Italia:

  • Social impact bond (Sib): sono strumenti che hanno l’obiettivo di promuovere politiche sociali innovative e coinvolgono le amministrazioni pubbliche. In caso di successo, il guadagno è costituito dal risparmio di spesa pubblica rispetto all’attuazione di politiche sociali con modalità tradizionali; viceversa, in caso di insuccesso, è il soggetto privato (investitore) che si accolla la perdita.
  • Green bond: sono obbligazioni emesse per finanziare progetti a elevato impatto ambientale per ridurre le emissioni inquinanti (creazione di impianti di produzione basati su fonti rinnovabili, bonifiche, ecc). Così come tutte le obbligazioni, siano esse emesse da soggetti privati o dallo Stato, sono soggette ai rischi legati a questa tipologia di prodotto (fluttuazioni di mercato, insolvibilità del debitore).

Investimenti indiretti

Il risparmio etico e sostenibile può essere anche quello destinato allo sviluppo dell’economia reale. I capitali raccolti attraverso vari strumenti, quali conto deposito o obbligazioni, possono essere utilizzati dagli Istituti di Credito per vari scopi: concessione di credito a privati, aziende e amministrazioni pubbliche, investimenti immobiliari, investimenti finanziari e molto altro. Affidarsi ad una Banca che sostiene l’economica reale, piuttosto che operare esclusivamente attraverso la finanza speculativo, può costituire un investimento, seppur indiretto, etico e sostenibile, atto a valorizzare il territorio e le aziende che lo popolano.

 

 

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