Risparmio: luce e gas meno cari

Pubblicato da il 07/06/2013 in risparmio -

Le bollette sono in leggera discesa e scegliendo tra i vari fornitori il risparmio può aumentare. Questo è confermato dagli aggiornamenti trimestrali dell’Autorità per l’energia che hanno registrato un -1% per i kWh e un -4,2 per metri cubi di gas.

Con la completa liberalizzazione del mercato dell’elettricità, dal 2007, e del gas, dal 2003, il cliente che vuole risparmiare può scegliere il fornitore che offre le migliori tariffe. Vediamo le diverse proposte.

  • Le formule online prevedono che l’intero rapporto sia gestito via web e consentono un risparmio anche del 20% rispetto alle formule tradizionali.
  • Il “tutto incluso” stabilisce una soglia massima di consumo che l’utente deve rispettare perché eventuali consumi eccedenti si pagano più cari. Rivolta soprattutto ai grandi consumi.
  • A prezzo bloccato per uno o due anni permette di programmare con certezza la spesa.
  • A importo scontato del 5 o 10% rispetto a quello di mercato, o in alcuni casi con l’omaggio di 1 o 2 mesi di fornitura, è un incentivo a cambiare fornitore.
  • Da fonti alternative che prevedono che una parte dell’energia sia prelevata da sistemi solari, idroelettrici, fotovoltaici. In questo caso l’utente privilegia l’etica, mentre i prezzi di solito non sono più convenienti.

Va ricordato che il passaggio al mercato libero, per il quale hanno optato finora il 23% cento degli italiani, è gratuito e la scelta è reversibile. Infine, da non trascurare le abitudini “salvakilowattora”:

  • doccia al posto del bagno;
  • stand by da disattivare;
  • non usare lampadine a incandescenza;
  • programmi di lavaggio economici ed elettrodomestici certificati in alta classe energetica;
  • interventi di ristrutturazione per un miglior isolamento.
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