Spread: obiettivo quota 200 per risparmiare

Pubblicato da il 09/03/2012 in risparmio -

Christine Lagarde, Direttore generale del Fondo Monetario Internazionale

Che la situazione economica del nostro Paese stia progressivamente migliorando rispetto a qualche mese fa è ormai un dato certo. A sostegno di questa tesi basta osservare l’evoluzione dello spread tra i Titoli di Stato italiani e quelli tedeschi che già dalla giornata di ieri è sceso sotto il muro dei 300 punti di differenziale. Stamattina si è addirittura arrivati al valore di 287 per i titoli decennali che ad oggi hanno un rendimento pari al 4.68%.

A favore dei progressi del nostro Paese c’è la testimonianza di Christine Lagarde, Direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, la quale, dopo aver rinnovato la fiducia verso le politiche economiche intraprese dall’attuale governo, ha confermato che non “scommetterebbe” contro l’Italia.

Ma cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi sull’evoluzione dello spread? Qualche settimana fa il Premier Mario Monti ha sentenziato, forse in maniera ottimistica, che esso potrà raggiungere quota zero: sicuramente una grande sfida. Più probabile appare la quota 200 prevista da Visco, ma occorre che siano adottate delle riforme capaci di dare un segno di discontinuità rispetto al passato e che aumentino ancor di più la fiducia degli operatori internazionali nei confronti del nostro Paese.

Se ciò diventerà realtà, i benefici per gli italiani saranno evidenti: la manovra economica dello scorso dicembre è stata infatti varata considerando dei tassi di interesse superiori al 5%. Nel caso questi venissero rivisti al ribasso si potrebbe non solo evitare una seconda finanziaria correttiva, ma sarebbe anche possibile una riduzione della spesa dello Stato con conseguente risparmio per i cittadini.

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