Tassi di interesse: da cosa dipendono?

Pubblicato da il 24/05/2016 in risparmio -

Tutti i prodotti di risparmio offrono dei tassi di interesse, più o meno elevati, nominali o reali, certi o legati a una o più variabili. Diamo per scontato che tali prodotti offrano dei rendimenti, ma quali sono i motivi alla base di questo fenomeno?

  1. Rischio: attivando una soluzione di risparmio c’è sempre una componente di rischio, più o meno marcata, di perdere tutto o in parte il capitale investito (ma anche lasciando i soldi in cassaforte c’è il rischio che possano essere rubati…). I rendimenti servono quindi a compensare tale rischio.
  2. Inflazione: se invece di risparmiare si utilizzasse il denaro per acquistare beni o servizi, essi potrebbero essere acquistati ai prezzi odierni, viceversa, risparmiandoli, si posticipa l’acquisto nel futuro. Generalmente i prezzi futuri saranno più elevati rispetto a quelli attuali (fenomeno dell’inflazione), pertanto la cifra risparmiata dovrà consentirci, un domani, di poter acquistare almeno la stessa quantità di beni acquistabili in questo momento.
  3. Reinvestimento: le cifre accantonate nei prodotti di risparmio vengono reinvestite dall’ente che ha emesso il prodotto (sia esso una Banca, un’azienda, lo Stato, ecc), che idealmente ne trae un profitto. E’ giusto quindi che il risparmiatore tragga anch’egli profitto dall’opera di reinvestimento, ecco perchè il capitale accantonato viene remunerato attraverso il tasso di interesse.

Dato per assodato il fatto che le somme risparmiate debbano essere remunerate, la domanda fondamentale è: in quale misura devono essere remunerate? Qual’è il tasso di interesse che deve essere applicato?

Il tasso di interesse applicato ad un certo strumento di risparmio dipende sostanzialmente dai fattori visti sopra, ossia il tasso di inflazione, il rischio, legato alla tipologia di investimento effettuata dal debitore, e il tempo, ossia la durata della soluzione di risparmio. Quanto più è elevato il tasso di inflazione, tanto più elevati dovranno essere i rendimenti offerti per rendere “appetibile” il prodotto per i clienti che altrimenti preferiranno usare il proprio denaro per acquistare beni e servizi. Per quanto riguarda il rischio, esso può essere più o meno elevato in base all’attività a cui è legato il prodotto di risparmio, nonchè al rating di solvibilità del soggetto emittente: più esso è elevato, più il capitale investito dovrà essere remunerato; è infatti noto che i risparmiatori sono disposti a rischiare il proprio capitale solo nel caso di prospettive di guadagno ingenti. L’ultimo parametro che determina il tasso di interesse è il tempo: quanto più l’investimento si protrae nel tempo, tanto più il cliente si espone al rischio di opportunità, ossia il rischio che durante il periodo di investimento possano venirsi a creare nuove opportunità di investimento più redditizie. Pertanto investimenti più duraturi corrispondono a rendimenti più elevati.

Se analizziamo gli strumenti di risparmio più diffusi e semplici, come il conto deposito e il conto corrente, i loro rendimenti sono influenzati anche da altri componenti che rivestono un peso importante: la tipologia di Banca emittente (tradizionale oppure online), le funzionalità che offrono e la concorrenza; non a caso molti istituti operano con tassi promozionali particolarmente elevati per “rubare” clienti ai competitors. Non è possibile tuttavia protrarre tali manovre nel tempo e si corre il rischio che i clienti così conquistati possano indirizzarsi verso altre proposte (così detti clienti “inquieti” o “occasionali”). Cambiare spesso soluzione comporta dei costi, soprattutto in fattore di tempo necessario a reperire le informazioni e ad acquistare la soluzione, ecco perchè molti preferiscono conti corrente ad alto rendimento che remunerano il capitale con costanza, senza picchi nè cali, così conti deposito sicuri, garantiti dalla solidità degli Istituti di Credito specializzati in queste soluzioni che adottano una politica di medio periodo, valorizzando i clienti che scelgono di dar loro fiducia nel tempo.

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