Tecnologia e risparmio: arrivano i robo advisor

Pubblicato da il 01/03/2016 in risparmio -

Al giorno d’oggi esistono software in grado di giocare a scacchi e battere i maggiori campioni di questa specialità. Non c’è da stupirsi quindi dell’ultima rivoluzione tecnologica in campo finanziario: l’arrivo dei robo-advisor, piattaforme on line capaci di gestire attraverso appositi programmi e algoritmi le soluzioni d’investimento per conto dei risparmiatori.

La notizia era già nell’aria e i consulenti più aggiornati hanno scelto di entrare in veste di partner all’interno delle società che gestiscono tali servizi.
Innanzitutto, a chi si rivolgono i robo-advisor? Secondo le statistiche, i risparmiatori che si affidano a questo nuovo servizio digitale appartengono in parte al segmento mass market (quello che possiede meno di 100.000 euro da investire) e in parte al segmento mass affluent (clienti con patrimoni dai 100.000 euro in su).

Negli Stati Uniti la cosiddetta Fintech, la finanza tecnologica, è in piena espansione. Una grande società americana ha lanciato un servizio di portafogli precostituiti, gli “Intelligent Portfolios”, che possono essere acquistati anche dai piccoli risparmiatori: il taglio minimo corrisponde infatti a 5000 dollari. Secondo il Financial Times, in Europa quattro tra i principali istituti di credito britannici stanno già sviluppando le proprie piattaforme di robo-advisor. Questo nuovo business non è sfuggito nemmeno ai grandi fondi, che stanno già puntando su questa nuova rivoluzione tecnologica. Ma come funzionano in pratica i siti di finanza digitale?

Il risparmiatore, dopo essersi registrato, invia una serie di informazioni che vengono utilizzate dal sistema per costruire un profilo di rischio, in base alla sua condizione socio-economica e ai suoi obiettivi. Il software, sulla base di funzioni algoritmiche, elabora diverse proposte di possibili investimenti. A questo punto il risparmiatore può scegliere la soluzione che maggiormente si adatta alle sue esigenze, e in seguito confermare e autorizzare i vari ordini e le condizioni di gestione mediante una serie di passaggi garantiti da sistemi di sicurezza e riconoscimento.

I robo-advisor investono principalmente sugli ETF (exchange-traded funds), strumento che comporta comunque una certa percentuale di rischio. Al fine di valutare le soluzioni che meglio si adattano alle proprie esigenze, è sempre consigliabile rivolgersi ad un esperto del settore, che può aiutarci a valutare anche altre soluzioni di risparmio più sicure e redditizie, quali ad esempio il conto deposito.

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