Acquisti e prelievi in sicurezza: le carte di pagamento sono ok!

Le carte di pagamento, che sostituiscono il contante negli acquisti, sono una bella comodità dei tempi moderni: uscire a fare spese senza dover portare con sè grosse somme di denaro o poter comprare qualcosa comodamente da casa, inviando l’ordine via Internet direttamente dal proprio pc, costituisce senz’altro un bel vantaggio per i consumatori.

L’uso di questi strumenti, però, non avviene per tutti a cuor leggero: molti, infatti, temono che il livello di sicurezza garantito non sia sempre sufficiente a tutelare il loro risparmio dai malintenzionati.

Una ricerca Ucamp, l’Ufficio Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento che fa capo al Ministero del Tesoro, ha invece rilevato che le carte di pagamento sono sempre più sicure: nel 2011, in Italia, le transazioni non effettuate dai titolari di bancomat e carte di credito sono state appena lo 0,0196% (meno di 200 euro per ogni milione transitato sui circuiti elettronici di pagamento), in calo di ben il 13% rispetto all’anno precedente.

Anche la frequenza  delle operazioni illecite, il cui importo medio è molto più alto rispetto al valore medio delle transazioni totali, lecite e non (le categorie merceologiche interessate dalle frodi, infatti, sono tipicamente quelle di fascia più alta), è risultata inferiore rispetto al 2010: 0,0121%.

Nonostante questi dati positivi, il modo migliore per tutelare il proprio conto corrente o conto deposito dalle frodi, resta quello di adottare pochi, semplici ma importanti accorgimenti, quali:

  • custodire con attenzione le  proprie carte di pagamento e i rispettivi pin;
  • attivare le notifiche via sms degli addebiti;
  • controllare con attenzione i rendiconti;
  • diffidare delle email che richiedono l’inserimento di dati riservati, chiavi di accesso e simili;
  • scegliere una banca che offra dispositivi di sicurezza adeguati anche per l’home banking, come ad esempio il token.