Conto corrente: commissioni più care del 20%

L’Università Bocconi ha recentemente condotto per Corriere Economia un’indagine sul costo del conto corrente di dieci banche.

Da questa simulazione è stato rilevato un aumento delle commissioni di circa il 20%.

Vediamo le principali voci:

  • costo complessivo 2013 salito a circa 228 euro, con un aumento che supera i 10 euro dall’anno precedente;
  • raggiungi in media i 3 euro per il pagamento di bollette allo sportello;
  • saliti anche i costi per un bonifico effettuato in una filiale, che ormai è arrivato ai 4 euro per conti di uno stesso istituto e 4,5 per quelli su altre banche;
  • aumentato a circa 2,10 € il prelievo all’ATM con la carta di pagamento di un altro istituto;
  • il rendimento delle somme in conto corrente è sceso, con un tasso di interesse che si aggira intorno al 0,01%.

Uno spiraglio per i correntisti ed il loro risparmio può essere rappresentato dal conto corrente online che presenta spese più contenute rispetto a quello tradizionale, alcuni non prevedono costi per determinate operazioni.

C’è un ulteriore fattore da tenere presente: alcune banche hanno dichiarato che si faranno carico dell’imposta di bollo per quest’anno, che ricordiamo essere pari a 34,20 € nella sua componente fissa, dovuta per giacenze medie annue superiori ai 5 mila euro, e dello 0,20% sulla parte vincolata del conto.