L’anagrafe del conto corrente

Diventerà operativo entro pochi giorni il provvedimento relativo all’anagrafe dei conti correnti. Il Governo Monti ha infatti previsto che banche e operatori finanziari “comunichino periodicamente  all’anagrafe tributaria i movimenti di tutti i rapporti intrattenuti con la clientela ed ogni informazione relativa ai predetti rapporti necessari ai fini dei controlli fiscali, nonché l’importo delle operazioni finanziarie”. Questo significa che i rendiconti annuali di conto corrente, di deposito, conto titoli e carte di credito saranno registrati nella banca dati dell’Agenzia delle Entrate.

L’invio dei dati del 2011 dovrà avvenire entro il prossimo 30 ottobre. Non sono mancate voci di protesta contro questa decisione, soprattutto in Rete e nei Social Network come Facebook, perché l’Amministrazione fiscale in questo modo “sbircia” nella vita e risparmio delle persone.

I dati saranno comunicati all’Agenzia delle Entrate mediante un’apposita piattaforma e, in altri casi, con la posta certificata. Prima che il provvedimento diventi operativo, è stata convocata per mercoledì 20 marzo una riunione alla sede dell’ABI di Roma per chiarire gli aspetti interpretativi e quelli tecnici delle procedure.