Qual è il modo migliore per investire il proprio risparmio?

Data la volatilità dei mercati, sono in molti ad investire il proprio denaro in strumenti di deposito a breve termine, vale a dire la cui durata non superi un anno.

I prodotti su cui puntare, vanno però scelti facendo attenzione a due aspetti fondamentali:

  • la sicurezza che l’investimento è in grado di garantire;
  • il rendimento (che, per essere considerato vantaggioso, dovrebbe almeno superare il 3% netto, ovvero il valore del tasso d’inflazione).

In quest’ottica, i Titoli di Stato di governi virtuosi come Germania, Svizzera e Stati Uniti, garantiscono senz’altro ottimi livelli di sicurezza, ma un rendimento davvero irrisorio, a volte perfino negativo.

Di contro, i nostri BTp risultano decisamente più competitivi da questo punto di vista, anche se vengono associati ad una maggiore esposizione al rischio come, ad esempio, i titoli spagnoli.

Un’ottima alternativa resta il conto deposito bancario a scadenza, unico prodotto in grado di garantire un rendimento al riparo dal rischio di cambio.

La scelta migliore per tutelare il proprio risparmio resta comunque quella di divesificare il proprio portafoglio.