Tassazione 26%: quale destino per conto corrente e conto deposito?

Negli scorsi giorni la bozza di decreto legge sull’Irpef è arrivata sul tavolo del Consiglio dei Ministri per essere esaminata.

Una delle novità che interessa soprattutto il risparmio degli italiani è l’aumento della tassazione sui redditi finanziari anche di strumenti precedentemente esclusi, come trattato in un precedente articolo.

Conto corrente e conto deposito dovrebbero quindi essere colpiti da questo +6%. Ma sono, purtroppo per i risparmiatori, in buona compagnia.

I pronti contro termine si aggiungono alla lista, come i redditi derivanti dalle assicurazioni ramo vita ed i prodotti postali, mentre dovrebbero esserne immuni gli interessi già maturati e che devono ancora maturare relativi ai buoni fruttiferi postali, che resta pari al 12,5%.

Anche i Titoli di Stato, da subito esclusi dalla variazione, dovrebbero mantenere immutata la loro tassazione del 12,50%.

La data indicata per l’applicazione del 26% è il prossimo 1° luglio.

Non resta che aspettare le decisioni del Governo e la definizione delle linee guida di applicazione delle nuove disposizioni.