Educazione Finanziaria: perché è importante anche per le famiglie?

Diffondere la cultura finanziaria, soprattutto tra chi non è del mestiere, osservare da vicino le scelte finanziarie delle famiglie italiane in questo periodo segnato dalla pandemia di Covid-19 questo l’ambito che il Governo ha scelto di promuovere nel mese di ottobre. Questo, infatti, è il mese dell’educazione finanziaria e per il terzo anno, il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, Edufin, ha organizzato in tutta Italia un calendario denso di eventi online e in presenza (circa 400) come conferenze, webinar, iniziative culturali, spettacoli e giornate di gioco pensate anche per i più piccoli. Il Comitato ha il compito di programmare e promuovere iniziative di educazione finanziaria per migliorare le competenze dei cittadini in tema di risparmio, investimenti, previdenza e assicurazione. È composto da: Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell’Istruzione, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero del Lavoro, Banca d’Italia, Consob, Covip, Ivass, Ocf e dal Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.

Gli eventi, tutti gratuiti e senza scopo di lucro, sono organizzati da numerosi enti pubblici e privati. Quest’anno, considerati i mesi difficili che tutti stanno attraversando, i promotori hanno posto l’accento sulla possibilità di accrescere la consapevolezza delle scelte finanziarie degli italiani. Scelte di educazione finanziaria personali, ma anche legate alla famiglia, per affrontare al meglio il momento di crisi e incertezza causato dal Covid-19. Secondo recenti ricerche infatti, le competenze dei cittadini in materia di finanza, sono ancora carenti e vanno per questo rafforzate. Anche perché le conoscenze possono incidere sulla qualità della vita delle persone – come sottolinea Annamaria Lusardi, direttore del Comitato Edufin – soprattutto in un momento storico come questo.

L’educazione finanziaria dunque, come strumento per guidare e prendere per mano i cittadini lungo un percorso non sempre considerato di facile comprensione. Attraverso iniziative alla portata di tutti – come dicevamo, non mancano le occasioni studiate anche per i ragazzi e addirittura i bambini – il linguaggio finanziario entra nelle case e si trasforma quasi in un gioco. Un passo importante, che aiuta i cittadini a riflettere e a fare scelte più consapevoli, anche in previsione del futuro. Un recente sondaggio di Doxa realizzato proprio in occasione del mese dell’Educazione Finanziaria, ha mostrato inoltre che, per chi ha minori conoscenze in materia, la pandemia sta avendo costi più alti. Chi al contrario, ha competenze più elevate, riesce ad affrontare con meno difficoltà anche i periodi di crisi, con una maggiore resilienza. Da qui, l’importanza di sensibilizzare le persone, invitandole ad avvicinarsi a un mondo, quello dell’educazione finanziaria, spesso guardato con diffidenza ma che in realtà è tutto da scoprire.