Fondi pensione e polizze: tasse in aumento?

Mentre si aspetta il parere della Ragioneria dello Stato, il disegno di Legge di Stabilità 2015 tiene con il fiato sospeso i risparmiatori per il previsto innalzamento della tassazione sulla previdenza complementare e sulle polizze vita.

Fondi pensione. Il disegno di legge prevede che l’aliquota sui rendimenti passi dall’11,5% al 20%, con validità retroattiva al primo gennaio 2014. Non è previsto, però, che l’aumento tocchi i riscatti dell’anno in corso; inoltre, i fondi continueranno a non essere soggetti all’imposta di bollo dello 0,2%. Se la misura sarà confermata l’adesione alla previdenza complementare diventerà, però, meno conveniente per il risparmio.

Polizze Vita. Rappresentano una forma di investimento che ha avuto molto successo nei primi otto mesi del 2014: hanno raccolto 72,2 miliardi di euro, crescendo del 43% rispetto al medesimo intervallo temporale del 2013. Il disegno di legge di Stabilità comprende una misura sulle plusvalenze delle Polizze Vita di ramo I e ramo III, per le quali, finora, gli eredi non dovevano preoccuparsi del Fisco. E’ previsto, invece, che dal primo gennaio 2015 debbano fronteggiare la tassazione del 26% sul rendimento maturato nel periodo compreso tra la sottoscrizione della polizza e il decesso del soggetto assicurato.

Inoltre, le plusvalenze dei Pip (Piani di Previdenza Assicurativi), dato che rientrano nella previdenza complementare, vengono assoggettate alla tassazione del 20% (ad oggi lo sono all’11,5%); la componente investita in titoli governativi ed equiparati rimarrà, però, tassata al 12,5%.