I fondi comuni debuttano in Borsa

Pubblicato da il 24/11/2014 in news -

Da gennaio 2015 i risparmiatori interessati al risparmio gestito avranno una nuova freccia al loro arco: potranno accedere ai fondi comuni di investimento direttamente sul mercato, invece di rivolgersi solo alla propria banca o al promotore di fiducia. Dal 1 dicembre, infatti, le Sgr cioè le società di gestione del risparmio, potranno presentare domanda di ammissione alla Borsa per i loro fondi.

E’ ipotizzabile che la novità porterà diversi vantaggi per il risparmiatore:

  1. un’offerta più ampia rispetto a quella proposta dagli intermediari (banche o promotori), solitamente vincolata alle loro politiche distributive; tutte le Sgr, anche le più piccole, potranno presentare la propria offerta a tutti gli investitori;
  2. confronti più completi tra i costi e servizi offerti dalle diverse società che operano sul mercato;
  3. il libero trasferimento delle quote da un intermediario all’altro (ad esempio nel caso si cambi banca);
  4. un maggiore controllo dei prezzi, perché il valore dei contratti sarà quello del giorno di negoziazione.

Ampia offerta non è comunque sinonimo di facilità di scelta: il risparmiatore potrebbe trovarsi in difficoltà nel discernere l’investimento più corretto e quindi un supporto professionale potrebbe rivelarsi utile per operare con più sicurezza. Inoltre, è bene ricordare che gli scambi sul mercato implicano degli oneri di negoziazione, cioè le spese che la banca o un altro intermediario trattiene per acquistare o vendere azioni; equivalgono al massimo allo 0,07% della transazione.

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