Nuovo Isee: cosa cambia per il risparmio?

Pubblicato da il 17/11/2014 in news -

Oggi verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto di approvazione del nuovo modello di dichiarazione necessario per avere l’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente che in Italia influisce su tante spese delle famiglie (retta dell’asilo, tasse universitarie, detrazioni concernenti i servizi pubblici, solo per citarne alcune). La situazione economica è valutata tenendo conto di reddito e di patrimonio (valorizzato al 20%) di tutti i membri della famiglia nonchè della composizione della stessa.

Il nuovo Isee entrerà in vigore il 1 gennaio 2015.

A seguire si riportano alcune novità che potranno influire sul risparmio:

  • la casa viene valutata in base al valore Imu invece che Ici, imposta che non esiste più da qualche anno; la franchigia varierà poi al numero di componenti del nucleo familiare, per cui sarà più alta per le famiglie più numerose;
  • cambia l’ammontare in funzione del quale investimenti e risparmi disponibili sul conto corrente non pesano per il calcolo Isee: dai 15.000 euro attuali si passa a 6.000 euro, per arrivare a un massimo di 10.000 euro al crescere del nucleo familiare (a cui vanno sommati 1000 euro aggiuntivi per ogni figlio successivo al secondo);
  • saranno conteggiati come reddito anche i redditi tassati con regimi sostitutivi o a titolo di imposta (ad esempio la cedolare secca degli affitti), i redditi esenti da tassazione e quelli che derivano dalla Pubblica Amministrazione (come gli assegni familiari) e i redditi figurativi degli immobili non locati;
  • è necessario ricordare che rientra nel reddito Isee anche quello figurativo relativo all’attività finanziaria, che considera o il rendimento medio annuo dei titoli decennali del Tesoro o, se inferiore, il tasso d’interesse legale maggiorato di un punto percentuale;
  • si potrà comunicare il cambiamento della propria situazione economica quando il reddito diminuisce del 25%, senza aspettare che il calo venga rilevato dalle dichiarazioni fiscali;
  • sono previsti abbattimenti per i redditi da lavoro dipendente, da pensioni e per chi vive in affitto, entro determinate soglie.

rendimax assicurazioni banner

SCRIVI UN COMMENTO

Premendo il pulsante di invio dichiaro di aver preso visione delle Web Privacy Policy ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679. I dati personali forniti saranno acquisiti da Banca IFIS S.p.A. che li tratterà, in qualità di Titolare, esclusivamente per adempiere alla richiesta.

Feed RSS