Anche il risparmio di lungo periodo punta sui BTp Italia

Prosegue il collocamento dei Btp Italia, i Buoni del Tesoro Poliennali legati all’inflazione nazionale. Dopo il successo delle precedenti emissioni di marzo e giugno, l’iniziativa registra una richiesta d’acquisto superiore ai 18 miliardi di euro.

La terza emissione dei Btp Italia, avvenuta in data odierna (22/10/12) nel mercato secondario di Borsa Italiana, ha offerto agli analisti un’ulteriore occasione per valutare il mercato obbligazionario.

L’erogazione di credito da parte del fondo salva Stati e le decisioni della Bce sembrano aver ridato fiducia ai mercati e agli investitori. I titoli così sono tornati a premiare i risparmiatori attraverso scadenze di lungo periodo, segno di una ritrovata sicurezza all’interno del circuito: tornano così a destare interesse scadenze tra i 5 e 7 i anni, in grado di offrire rendimenti lordi intorno al 3%, e i vincoli decennali, che oggi permettono di ottenere un ritorno tra il 4% e il 5%.

Resta fondamentale, in ogni caso, diversificare il più possibile il proprio portafoglio, magari avvalendosi per le proprie scelte di investimento dei consigli di un esperto di fiducia.