Car sharing: quando l’uso è più conveniente della proprietà

L’auto è un costo: un’affermazione su cui è difficile dissentire, ma il car sharing è la soluzione? Vediamolo insieme.

Il car sharing è una pratica che si inserisce nel vasto mondo della sharing economy e in generale all’interno di una tendenza che vede una progressiva predilezione dell’uso sulla proprietà. Se fino a qualche anno fa, infatti, il possedere un’auto definiva anche lo status di un soggetto, oggi questa percezione sta in parte cedendo il passo ad altre abitudini più sostenibili spesso sia dal lato economico che ambientale. Inoltre, consideriamo che la maggioranza delle persone guidano utilitarie o city car, il cui possesso non vuole dimostrare altro che la necessità di muoversi per lavoro o per svago. L’auto rappresenta dunque principalmente un costo, che implica già un’importante barriera all’ingresso: anche i veicoli più economici richiedono, infatti, una spesa che si aggira almeno intorno ai 10.000-12.000 euro e che potrebbe spingere qualcuno a dover richiedere anche un finanziamento. Gli oneri relativi all’acquisto e al mantenimento di un’automobile non sono dunque trascurabili e allora perché non scegliere il car sharing?

 

I vantaggi del car sharing

 

Alla luce delle nostre premesse il car sharing presenta diversi benefici:

  • consente di utilizzare un veicolo solo quando strettamente necessario, ciò vuol dire: nessun costo di mantenimento, manutenzione, assicurazione
  • crea un minore impatto ambientale, sia grazie all’impiego di motori elettrici che al riuso dello stesso bene a beneficio di molti utilizzatori, inoltre l’uso al bisogno potrebbe anche spingere alcuni a non utilizzare l’auto per percorsi brevi che è possibile compiere con mezzi più ecologici come la bici o il monopattino elettrico. Abitudine che sarebbe più difficile da coltivare con un veicolo sempre a disposizione sotto casa.
  • permette di ottimizzare le spese: pensiamo ad un periodo come il lockdown durante il quale le nostre macchine sono rimaste settimane parcheggiate in garage: la dimostrazione lampante di un costo senza benefici.

Il car sharing, inoltre, è un servizio ormai diffuso in pressocché tutte le città medio-grandi, caratterizzate sempre più spesso da centri storici in cui vigono zone a traffico limitato, le auto messe a disposizione in sharing consentono di superare il problema dal momento che solitamente hanno libero accesso a queste aree, se non addirittura dei posteggi riservati.