Circolarità del contante e le altre novità dell’agenda digitale

L’ultima bozza del Decreto Sviluppo include diversi importanti aggiornamenti relativi alla cosiddetta agenda digitale, tra cui un’importante novità relativa alla circolarità del contante: a partire dal 2014, infatti, i pagamenti di importo superiore ad una soglia minima (ancora da fissare) dovranno essere tracciabili ed effettuabili anche da telefonini di ultima generazione, che dovrà dunque diventare uno strumento di pagamento di uso comune.

Tra gli effetti positivi derivanti dalle misure che il Governo intende adottare, vi è un significativo risparmio in termini di riduzione della spesa pubblica, nonché un guadagno generato dalla lotta all’evasione fiscale.

Come ricordato anche da un articolo odierno di Italia Oggi, le altre principali innovazioni comprese nel decreto includono:

  • Carta d’identità elettronica.  Nel 2014, il documento identificativo in formato elettronico (che ingloberà anche l’attuale tessera sanitaria) verrà distribuito gratuitamente a tutti i cittadini, in sostituzione di quello cartaceo.
  • Ricette e cartella clinica digitale. Dal 1° gennaio 2014, su tutto il territorio nazionale, diventerà valida la ricetta medica online. Quelle cartacee dovranno essere progressivamente ridotte già a partire dal prossimo anno in modo che, nel 2015, le ricette digitali siano pari al 90% del totale.
  • Pagamenti elettronici della Pubblica Amministrazione. Tutti i pagamenti a favore di imprese e amministrazioni pubbliche, indipendentemente dall’ importo, dovranno essere effettuati con strumenti di pagamento elettronici. Per questo, la PA dovrà dotarsi tempestivamente della strumentazione necessaria ad accettare pagamenti in proprio favore con carte di credito, debito, prepagate e altri mezzi di pagamento virtuale. Sono esclusi i versamenti effettuati tramite modello F24 (utilizzato, ad esempio, per l’IMU).
  • Istruzione digitale. A partire dall’anno scolastico 2013-2014 (e da quello 2014-2015 per le scuole del primo ciclo) il collegio docenti potrà adottare solo libri in versione digitale o mista (ossia testi in formato elettronico o cartaceo, integrati da contenuti digitali aggiuntivi, accessibili o acquistabili in rete anche separatamente). Le piccole scuole dei territori più isolati, inoltre, verranno sostituite da classi disciplinate da un tutor, collegate via Internet alle aule in cui si terranno fisicamente le lezioni.