Come risparmiare a scuola con libri digitali

Pubblicato da il 29/03/2013 in risparmio -

Dal prossimo anno scolastico docenti e alunni potranno utilizzare libri digitali nelle scuole italiane. Il ministro Francesco Profumo ha firmato il Decreto ministeriale per l’adozione dei libri di testo: entro l’anno 2014/2015 tutti i Collegi Docenti dovranno adottare libri in versione digitale oppure mista. L’innovazione verrà introdotta inizialmente nelle classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di I grado, la prima e la terza della secondaria di II grado.

La riduzione consentirà, secondo le prime stime, un risparmio di circa 100 euro sull’attuale budget, che potranno essere investiti per l’acquisto di tablet, pc e portatili per utilizzare i contenuti digitali per la didattica. I minori costi previsti per l’anno 2013/2014 si registrano intorno al 20%, con punte del 30% nel caso che l’intera dotazione libraria sia composta da versioni non cartacee.

Il Ministero metterà a disposizione dei docenti una piattaforma per consultare i testi con l’obiettivo di scaricare anteprime e materiale informativo prima di acquistare i libri. L’introduzione di questa piattaforma sarà graduale, per ora ne faranno uso solo la classe prima e terza della scuola secondaria di secondo grado. Il provvedimento sarà valido per i prossimi anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016.

Un provvedimento che consente alla scuola ed alla Pubblica Amministrazione un risparmio considerevole. Resta da valutare, secondo Francesco Scrima Segretario Generale della Cisl Scuola, l’impatto effettivo sulle famiglie italiane e se sarà fattibile e concretamente applicato all’interno degli istituti.

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