Coupon e web: vantaggi e rischi del risparmio

Il web ha dato impulso anche all’utilizzo e alla diffusione dei buoni sconto: i commercianti, spinti dalla necessità di trovare modi nuovi per attirare i consumatori, si stanno affidando a siti che permettono una promozione e diffusione del buono sconto molto più personalizzata ed efficace rispetto alla consegna in negozio, al classico volantinaggio o alla pubblicazione su riviste e giornali. I consumatori, dal canto loro, sembrano apprezzare la possibilità di risparmiare.

I siti di couponing. Oggi la rete pullula, anche in Italia, di portali specializzati nell’offerta di coupon, utilizzabili per l’acquisto di svariate tipologie di beni (auto, viaggi, attrezzi per il giardinaggio, computer cosmetici, detersivi ecc.): oltre al celebre groupon.com, esistono coupon.it, coupongratuiti.com, buonisconto.it, codicerisparmio.it, codicesconto.com, solo per citare alcuni siti tra i tanti esistenti. I buoni sconto ottenibili da questi portali possono essere stampati e consegnati nei punti vendita oppure possono essere codici da utilizzare per un acquisto in un negozio online. Spesso hanno una validità temporale ben definita (da poche ore a qualche mese) e a volte possono implicare la necessità di un acquisto minimo per essere utilizzati.

Il coupon si fa mobile. Oggi agire sulla rete significa anche pensare ai dispositivi mobili: il rapporto annuale di gennaio 2014 dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano, che comprende un’indagine sui consumatori realizzata via web con Doxa nel mese di dicembre 2013, evidenzia che gli italiani gradiscono il mobile couponing: il 47% di chi possiede uno smartphone ha ricevuto un buono sconto sul proprio device mobile e, tra questi, quasi la metà valuta l’esperienza molto positiva.

Inoltre, chi non ha mai ricevuto un coupon promozionale vorrebbe riceverlo perché pensa a come risparmiare direttamente in negozio, sfruttando lo smartphone; lo scopo è utilizzare i coupon per:

  • spesa di tutti i giorni (49%)
  • acquisti di elettronica (40%)
  • abbigliamento (36%)
  • cinema (32%)
  • viaggi (29%, a pari livello con bar e ristoranti)

Perché? Il 50% di chi è interessato ai coupon vorrebbe riceverli perché non li dimentica a casa, altri per la comodità (47%) e la personalizzazione in base ai propri gusti (47%).

Rischi. Questi dati e il successo dei siti di couponing fanno intendere un apprezzamento dei consumatori, ma è bene che gli utenti approccino questa forma di risparmio con un giusto atteggiamento critico, non dimenticando che:

  • il coupon è un mezzo promozionale utilizzato per spingere determinati brand;
  • l’offerta a scadenza può indurre ad un acquisto di impulso poco riflessivo e razionale (può far optare per un prodotto invece di un altro senza valutazioni approfondite in termini di reale necessità del bene o completa aderenza alle proprie esigenze);
  • la registrazione sui siti di couponing implica molte volte il rilascio dei propri dati personali che possono essere utilizzati in un secondo momento per inviare pubblicità o offerte indesiderate.