Evitare il fallimento: la ristrutturazione del debito

Quando un debitore, proprietario di azienda o di società, è in crisi e non riesce ad onorare i propri debiti, può rivolgersi alla pratica di ristrutturazione del debito. Grazie a tale accordo, il debitore può accordarsi con i creditori (che rappresentano almeno il 60% dei crediti) affinché essi arrivino a rinunciare ad una consistente percentuale delle somme che cercano di recuperare se non addirittura di tutto l’importo dovuto.

L’accordo di ristrutturazione dei debito è infatti un mezzo di risanamento studiato per imprese in crisi che vogliono ridurre i debiti per tentare il risanamento aziendale.

Per tanto, il debitore che possieda un’attività in grave crisi finanziaria può proporre una serie di soluzioni:

  1. trasferire, al creditore, una o più attività;
  2. convertire il debito in capitale mediante il trasferimento al creditore di quote o azioni della società con conseguente aumento di capitale pari al valore contabile del debito senza rilevazione di utili o perdite da ristrutturazione;
  3. emettere un prestito obbligazionario convertibile che impegna poi il creditore a sottoscrivere quote o azioni della società per un valore pari a debito contabile.

Chi può accedere all’accordo di ristrutturazione del debito?

Qualunque ditta individuale, società o impresa agricola può accedere alla procedura, purché si trovi in uno stato di insolvenza o di impossibilità di pagare i propri creditori. Infatti, l’accordo di ristrutturazione è una alternativa al fallimento e non una sua componente.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un accordo di ristrutturazione?

I vantaggi dell’accordo di ristrutturazione del debito

Per l’impresa debitrice, diversi sono i vantaggi che si possono ottenere:

  1. sospendere i pignoramenti, le azioni cautelari o le ipoteche chiedendo al tribunale un termine per trovare l’accordo con i creditori;
  2. continuare a gestire l’impresa;
  3. ottenere ancora dei finanziamenti una volta che la crisi sarà superata;
  4. poter pagare i crediti anteriori e relativi a prestazioni di bei o di servizi. 

Gli svantaggi dell’accordo di ristrutturazione del debito 

Questo tipo di accordo è molto vantaggioso da parte del debitore, infatti, l’unico svantaggio risiede nel fatto che ogni creditore che non accetterà l’accordo dovrà essere pagato per intero.