Focus Titoli di Stato: la sicurezza risiede nella breve durata

In un recente articolo abbiamo parlato degli strumenti di risparmio in grado di garantire l’investimento al riparo dal rischio anche nei periodi di maggior agitazione politico-finanziaria.

Tra questi, i Titoli di Stato offrono un’opportunità sempre utile a diversificare il proprio portafoglio, operazione di fondamentale importanza per evitare la volatilità dei mercati soprattutto in una fase di incertezza.

Per i risparmiatori che hanno a disposizione somme contenute, gli esperti tracciano idealmente una linea “attendista”. I bond governativi a breve termine, ad esempio, godono del meccanismo di protezione Omt (Outright Monetary Transactions): possono cioè essere riacquistati dalla BCE se il differenziale tra i titoli nazionali e quelli tedeschi (spread) aumentasse in maniera eccessiva.

Investire in Bot, Ctz e BTp a 12, 24 o 36 mesi può quindi tutelare la sicurezza del proprio investimento, penalizzando però il rendimento in ottica futura. Per questo gli analisti si orientano verso i titoli legati all’indice d’inflazione nazionale, anche per i portafogli d’investimento costruiti per subire oscillazioni minime. I BTp Italia a scadenza quadriennale continuano a proporre un ritorno interessante, intorno al 4% lordo annuo ed, in tema di diversificazione abbinano il rendimento ad un basso livello di rischio.