La cucina green: preparare i piatti in lavastoviglie

Articolo dedicato all’iniziativa “M’illumino di meno” di Caterpillar

La diminuzione degli sprechi in cucina non avviene solo attraverso una riduzione consapevole degli scarti ed un consumo ecosostenibile del cibo. È infatti pratica comune cercare di unire alla creatività nella realizzazione di piatti, un nuovo tipo di cottura che possa abbassare il consumo energetico.

Una delle cuoche più famose che si sono dedicate al rispetto dell’ambiente è stata Lisa Casali, nota in televisione e libreria grazie alla sua pratica innovativa e ad alto rendimento di cottura del cibo. La sua idea è stata quella di unire l’utile al dilettevole, cucinando degli alimenti all’interno della lavastoviglie durante i cicli di lavaggio.

Da quello che racconta l’ideatrice di questa tecnica, le peculiarità del suo modo di operare sono in primis l’azzeramento dei consumi dedicati agli alimenti (ad esclusione dell’elettricità per avviare la lavastoviglie), e la possibilità di preparare le pietanze a basse temperature, solitamente al di sotto dei 75°. Inoltre, è possibile cucinare senza prestare attenzione alla fase di preparazione, ponendo gli alimenti all’interno di vasetti di vetro o in sacchetti sottovuoto, riducendo al tempo stesso anche gli odori e il calore prodotto dalle normali fasi di cottura.

Quello proposto è un metodo alternativo, ma certamente interessante, poichè permette di ottenere un ottimo risparmio non solo dal punto di vista ambientale, ma anche da quello economico.

E tu hai qualche metodo di cottura particolare e rispettoso per l’ambiente?