Mobile payment: il 2015 anno della svolta?

Pubblicato da il 06/02/2015 in risparmio -

I primi mesi dell’anno sono sempre un momento di previsioni e scommesse sulle tendenze future.
La digitalizzazione dei servizi finanziari è un processo in atto da molto, si pensi solo alla diffusione dei servizi di home banking per il tradizionale conto corrente,  ma l’ambito dei pagamenti mobili è quanto mai in fermento. Il mobile payment sarà il protagonista del 2015? Solo tra 11 mesi si potrà avere una risposta certa, ma secondo Deloitte i device che una volta venivano chiamati semplicemente “telefonini”, sostituiranno sempre di più il portafoglio e la carta di pagamento fisica: circa il 5% degli smartphone in tutto il mondo verrà utilizzato per effettuare un pagamento in un negozio, almeno una volta al mese, rispetto alla percentuale attuale dello 0,5%.

Come illustrato in altri articoli di questo blog, lo sviluppo del mobile payment è legato alla diffusione della tecnologia NFC (Near Field Communication) che consente di trasferire dati, concernenti ovviamente lo scambio di denaro, accostando il proprio telefono a un POS. Questi sviluppi hanno spinto e spingeranno sempre di più lo sviluppo di Wallet (portafogli virtuali) e App per i pagamenti dallo smartphone.

I grandi player dell’informatica non stanno a guardare. In attesa di capire gli eventuali impatti di queste evoluzioni sul risparmio, ecco alcune delle mosse del 2014:

  • Twitter ha stretto un accordo con la Banca Francese Groupe Bpce per far scambiare denaro tramite tweet;
  • Apple ha lanciato negli Usa “Apple pay”, che permette di collegare la proprie carte al sistema e poi pagare avvicinando avvicinare l’iPhone ad un lettore ottico;
  • In Giappone Rakuten Bank ha sviluppato Transfer by Facebook, servizio che permette agli utenti della sua App di mobile banking di mandare denaro agli amici sul social network;
  • Google ha da tempo reso disponibile Google Wallet ed è recente la notizia che sarà possibile anche nel Regno Unito inviare denaro tramite Gmail, servizio finora disponibile solo negli Stati Uniti.

Rendimax banner

SCRIVI UN COMMENTO

Premendo il pulsante di invio dichiaro di aver preso visione delle Web Privacy Policy ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679. I dati personali forniti saranno acquisiti da Banca IFIS S.p.A. che li tratterà, in qualità di Titolare, esclusivamente per adempiere alla richiesta.

Feed RSS