Mobilità sostenibile: scelta vincente per risparmio e ambiente

La salvaguardia dell’ambiente è un tema più che mai di attualità. Tra gli elementi che contribuiscono all’inquinamento delle città, ci sono sicuramente le emissioni nocive, dovute all’utilizzo di combustibili come il petrolio. Ecco che allora la mobilità sostenibile è diventata un obiettivo per molti Paesi: la soluzione ideale per rendere i centri urbani, e in generale il Pianeta, luoghi dall’aria maggiormente pulita e respirabile. Più attenzione alla nostra salute, ma anche ai nostri soldi: una mobilità “green” consente infatti un risparmio in termini di carburante e di costi di manutenzione dell’automobile. Via libera quindi alla mobilità cittadina elettrica, multimodale e condivisa, fatta di spostamenti in bici, a piedi o scegliendo il car sharing: condividere cioè lo stesso mezzo tra più persone, che sono dirette verso la stessa meta. Un’occasione di risparmio in tema di costi del carburante, ma anche un risparmio di emissioni nocive nell’atmosfera.

Cose fanno le Case Automobilistiche per l’ambiente?

Già da qualche anno, molte fabbriche produttrici di automobili hanno messo sul mercato modelli che abbattono i consumi di carburante organico, grazie all’uso di motori ibridi, alimentati da propulsori elettrici, ad emissioni zero e che utilizzano carburanti ecologici, come il GPL o il metano. Non solo: alcune case stanno producendo modelli completamente elettrici, e in tutta Italia stanno aumentando in modo esponenziale le colonnine di ricarica per le auto alimentate in questo modo. Secondo il rapporto sulla mobilità a zero emissioni, diffuso da Legambiente, in collaborazione con MotusE, a gennaio 2018 le colonnine erano 2.368, per passare a 5.507 a gennaio 2019 (omologate per auto e ricariche veloci con più di 11 kW di potenza).

Ecotassa ed Ecobonus, per ridurre l’impatto ambientale

La mobilità sostenibile passa non solo dalle scelte dei singoli cittadini o delle amministrazioni comunali, ma anche dai provvedimenti stabiliti dallo Stato. Lo scorso 1° marzo infatti, sono entrati in vigore l’Ecobonus e l’Ecotassa che prevedono rispettivamente incentivi per l’acquisto di auto elettriche o ibride, che consente quindi un notevole risparmio, e una tassa per l’acquisto di vetture ritenute inquinanti. L’Ecobonus è in pratica uno sconto, concesso dalla casa automobilistica al momento in cui si compra il mezzo, riferito al prezzo di auto elettriche, fino a 50 mila euro, IVA esclusa. Vediamo in termini di risparmio, quali sono le fasce:

• 4.000 euro di sconto fino a 20g/Km di CO2 (biossido di carbonio) emessi
• 6.000 euro di sconto in caso di rottamazione
• 1.500 euro di sconto da 21 a 70 g/Km CO2 emessi
• 2.500 euro di sconto in caso di rottamazione

L’Ecotassa invece, prevede che le auto immatricolate dal 1°marzo 2019 al 31 dicembre 2021, siano soggette al pagamento di una tassa, in base alla quantità di biossido di carbonio emessa, superiore alla soglia di 160 g/Km. Si paga una sola volta all’acquisto, ed è divisa in quattro fasce:
• 1.100 euro da 161 ai 175 g/Km di CO2
• 1.600 euro da 176 ai 200 g/Km di CO2
• 2.000 euro dal 201 ai 250 g/Km di CO2
• 2.500 euro dai 250 g/Km in su