Ristrutturare i debiti: il consolidamento

Pubblicato da il 03/05/2015 in risparmio, Uncategorized -
credito al consumo

Negli anni passati la relativa facilità di accesso al credito e politiche commerciali aggressive, soprattutto di alcuni prodotti finanziari come i prestiti finalizzati e le carte revolving, hanno portato le famiglie italiane in una situazione di sovraindebitamento.

Una via praticabile per risolvere questa situazione è quella del cosiddetto consolidamento debiti a volte più conosciuto come ristrutturazione del debito. Che cos’è? Tecnicamente il consolidamento debiti è un prestito non finalizzato che consente al debitore di saldare una situazione debitoria pregressa aprendo un nuovo ramo di finanziamento con un’unica società finanziaria.

Per esempio, se un cliente paga le rate della macchina, paga le rate di una carta revolving e paga le rate di un prestito finalizzato (ad esempio per un elettrodomestico), ha la possibilità di unificare il residuo di questi tre prestiti grazie a un rifinanziamento effettuato da un ente finanziario, andando a pagare soltanto una rata che unisca le vecchie rate.

Se invece un cliente ha un unico prestito, di cui però non riesce a sostenere la rata, egli ha la possibilità, tramite il consolidamento, di aprire un nuovo ramo di finanziamento per andare a estinguere l’unico finanziamento che ha, dilazionando quindi nel tempo il pagamento arrivando ad avere una rata più bassa.

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