Taglio tassi BCE: effetti sul risparmio

Giovedì 5 giugno il Presidente della BCE, Mario Draghi, ha annunciato il taglio dei tassi d’interesse di riferimento dello 0,10%, passando allo 0,15%. Il livello sui depositi è sceso sotto lo zero, toccando il -0,10%

Quali effetti possono avere queste misure sul risparmio delle famiglie?

Guardando le possibili conseguenze positive, chi sta per sottoscrivere un mutuo, potrebbe beneficiare, seppur non in modo diretto, di queste riduzioni.

Lo spread sta continuando a diminuire: si è infatti dimezzato rispetto a qualche anno fa quando superava il 4%. La manovra della BCE potrebbe portare in futuro a proposte con valori dello spread anche inferiori all’attuale livello del 2%.

Chi invece ha già sottoscritto un finanziamento con tasso variabile, non dovrebbe avere effetti. I prodotti sono solitamente collegati all’Euribor e non ai tassi della Banca Centrale.

Nella foto: Mario Draghi