Trading online e sicurezza

Pubblicato da il 07/07/2016 in risparmio -
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Le piattaforme online che consentono di effettuare trading (compra-vendita di titoli) si sono moltiplicate e man mano consentono di effettuare sempre più operazioni . Come avviene sempre quando sbarca sul mercato un nuovo prodotto, anche le piattaforme online sono soggette a dubbi circa la loro sicurezza e la loro legalità. Le perplessità derivano dal fatto che tali prodotti spesso siano accompagnati da comunicazioni commerciali aggressive e a volte fuorvianti, che fanno sembrare molto semplice l’utilizzo del prodotto. Inoltre non sempre è esplicitato con chiarezza quali sono le condizioni contrattuali, i costi e i rischi connessi al loro utilizzo.

Per essere certi che lo strumento che si sta utilizzando è sicuro, è necessario verificare che sussista la presenza di una specifica autorizzazione rilasciata al broker per operare sul mercato. E’ necessario che tale autorizzazione sia indicata sul sito del broker e contenga il numero di autorizzazione e l’autorità che l’ha rilasciata. Non è necessario che quest’ultima sia italiana, come la Consob: la maggior parte delle piattaforme operano da Paesi stranieri, pertanto è consigliabile verificare che l’autorità sia riconosciuta nel Paese in cui ha sede il broker. E’ possibile che non siano presenti indicazioni sull’autorizzazione, ma compaia la dicitura “piattaforma in attesa di autorizzazione”. In questo caso è preferibile rivolgersi altrove e riprendere in considerazione la piattaforma solo una volta che abbia ottenuto l’autorizzazione. La presenza dell’esplicita autorizzazione costituisce infatti garanzia di massima legalità della piattaforma.

Per quanto concerna la sicurezza informatica della piattaforma, esse poggiano su sistemi sicuri, difficilmente hackerabili. Si deve considerare inoltre il fatto che i conti utilizzati per fare trading, contenenti denaro reale, si appoggiano a carte e conti la cui proprietà resta solo ed esclusivamente in capo al traders (cliente). Per garantire la massima sicurezza, tali conti possono essere svutati in qualsiasi momento, versando i proventi del trading sul conto di appoggio, e di qui essere trasformati in denaro contante. E’ quindi buona regola svuotare il conto con una certa frequenza, lasciando solo quanto necessario per effettuare le transazioni. E’ importante infine sottolineare come l’utilizzo di tali strumenti comporti ingenti rischi di perdita del capitale, pertanto, i risparmiatori che desiderano prodotti a basso livello di rischio, possono rivolgere la loro attenzioni ad altri strumenti, come i Titoli di Stato, il conto deposito, le obbligazioni e i prodotti assicurativi a capitale garantito.

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